Il Maestro
L'arte di Maxmilian Ciccone può essere considerata un ponte di collegamento tra passato e presente; la sua percezione della contemporaneità e la consapevolezza delle radici storico-artistiche su cui fondare la sua ricerca, rendono le sue opere scenari senza tempo.
L'artista è nato e cresciuto in provincia di Catanzaro, in un piccolo comune chiamato Tiriolo, situato nell'Italia meridionale.
Fin da bambino mostra una notevole inclinazione per l'arte figurativa, si diploma poi al Liceo Artistico di Catanzaro, ma sarà solo all'età di ventun anni che scoprirà la pittura a olio.
La sua conversione al Cristianesimo, un'autentica esperienza spirituale che trasforma radicalmente la moralità e la vita interiore dell'artista. Questa esperienza influenzerà l'arte di Maxmilian Ciccone non solo a livello concettuale, ma anche percettivo, portandolo a catturare il mondo che lo circonda in modo completamente diverso.
Lo studio approfondito e l'analisi continua delle tecniche dei grandi maestri antichi segnano il percorso artistico di Maxmilian, che pur catturando il presente riesce a interpretarlo con la maestria sintetica che caratterizzava i pittori dell'Ottocento. La sua passione per il realismo traspare dai suoi dipinti: non si tratta di riprodurre fedelmente ciò che l'osservatore casuale vede, ma di trasferire sulla tela la vitalità pulsante di uno scenario o di un personaggio.
Nel 2022 ha aperto il suo studio nel cuore di Firenze, in Via dei Fossi (nota come una delle più antiche vie di negozi di antiquariato della città), dove lavora ai suoi dipinti e organizza workshop, lezioni individuali per studenti e lezioni di gruppo. Come Maestro, adotta un metodo di insegnamento tradizionale con i suoi studenti, un programma di studio a 360 gradi con modelli in posa in classe, nature morte ed esperienze en plein air.
Attualmente lavora lì dove insegna, espone le sue opere e la sua collezione, e dipinge ogni giorno, accogliendo chiunque venga condotto al cartello sulla porta "ingresso libero".